Effetto Covid sul mercato immobiliare, come sono cambiate l’esigenze degli Italiani.

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L’anno 2020 è stato un anno che ci ha toccato, che ha cambiato il nostro modo di rapportarci e che ha cambiato le nostre abitudini.

Il Covid ha avuto effetti anche nel mercato immobiliare negli acquirenti e inquilini è cambiata la visione dell’abitazione e del loro modello di casa ideale.

All’inizio della crisi da coronavirus uno dei settori per cui si temevano le peggiori conseguenze economiche, insieme a quelli della ristorazione e del turismo, era quello immobiliare, per fortuna questo non è avvenuto, complice il lockdown è cresciuta infatti negli Italiani la voglia di acquistare casa o di migliorare quella in cui si vive.

Per fortuna il mercato del credito ha favorito questo passaggio grazie ad agevolazioni di interessi con tasso basso.

I bisogni sono cambiati è cresciuta la richiesta di spazi esterni, giardini e terrazzi e sono aumentati gli acquisti di prima casa da parte di chi risiede sia in una metropoli sia nell’ hinterland della metropoli.

Nel corso di quest’ anno si è delineato inoltre un aumento della percentuale di acquisti di case vacanza, soprattutto nel periodo post-lockdown caratterizzato da un particolare interesse verso questo elemento.

Inoltre vi è un aumento della percentuale di acquisti di soluzioni indipendenti e semindipendenti e si passa infatti dal 19,2% del 2019 al 21,1% attuale.

Per quel che riguarda la locazione è cambiata la motivazione dell’affitto nel corso dl 2019 il motivo della locazione era delineato da:

  • Studio 6%
  • Lavoro 25,9%
  • Scelta abitativa 68,1%

Nel corso del 2020 invece:

  • Studio 4,4%
  • Lavoro 23,3%
  • Scelta abitativa 72,3%

In conclusione, l’analisi delle compravendite e delle locazioni evidenzia un mercato in buona salute che, in seguito all’emergenza sanitaria, ha segnalato alcune nuove tendenze nelle scelte.

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